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Biografia

Diego "Evil" Blackarrow

Diego

Il suo vero nome è sconosciuto a tutti, è stato dimenticato da tempo immemore e cancellato da ogni libro di storia; il suo ricordo è stato portato via con la sua morte.
Al tempo fu famoso per le sue eroiche gesta, che lo videro impegnato a combattere durante uno dei periodi più oscuri della storia, durante il quale si attuò forse il più grande genocidio dell’umanità: l’Inquisizione.
Egli divenne un eroe, dopo aver salvato migliaia di vite umane, impedendo agli aguzzini di compiere brutali torture ed uccidendoli senza pietà. Le sue vittime portavano la firma della sua freccia nera nell’aldilà, piantata in fronte con sconcertante precisione: molti videro la sua ombra, ma pochi riuscirono a scorgere il suo volto.
Le autorità lo indicarono come ricercato in tutti gli angoli d’Europa; diventò una leggenda, osannata dai popoli e odiata dai potenti ecclesiastici.
Purtroppo in seguito fu catturato e privato di ciò che gli era più caro: i suoi figli. Essi vennero torturati ed assassinati senza pietà davanti ai suoi occhi, mentre egli venne incarcerato in un buco sotto terra per anni, fino a quando non venne bruciato al rogo, piantato a testa in giù su di un palo, davanti ad una folla di seguaci; essi erano impietriti dalla rabbia, ma spaventati dalla possibilità di subire la stessa sorte.
Nei secoli a venire il suo spirito vagò per le foreste, e non di rado si poteva scorgere la sua ombra ovunque accadessero atti di brutalità, inquietando gli autori di simili atti e ricordando loro la vendetta che li attendeva nel regno dei morti.
Papa Paolo III lo battezzò “Diego Evil Blackarrow”.
Nel XXI secolo si reincarnò in corpo mortale, prendendo la guida dell’artiglieria pesante degli Hell Theater, con lo scopo di abbattere le barriere dell’indifferenza e dell’ignoranza e tormentare le lunghe notti di coloro i quali furono causa del suo dolore, fino a quando non saranno schiacciati colpo dopo colpo.